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 Come si costituisce una società cooperativa

Per realizzare la volontà di cooperare si costituisce la cooperativa con atto pubblico e con la partecipazione di almeno 9 soci. Occorre comunque precisare che la L. n. 266/97 ha dato la possibilità di formare le Piccole Società Cooperative con un minimo di 3 ed un massimo di 8 soci persone fisiche. Ora anche il nuovo Diritto Societario prevede che si possa costituire, in forma semplificata, una cooperativa a partire da 3 persone fisiche. Le possibilità di utilizzare lo strumento cooperativo sono quindi aumentate considerevolmente, con evidenti positivi riflessi sulle opportunità di creare lavoro. I soci, dopo aver definito gli scopi sociali e il nome, danno vita alla cooperativa attraverso un Atto Costitutivo che va redatto a cura di un notaio.

É parte integrante dell’Atto Costitutivo, lo statuto della società che contiene gli scopi, disciplina il funzionamento della cooperativa e stabilisce le regole per lo svolgimento dell’attività mutualistica. 

L’Atto Costitutivo deve altresì indicare:

  1. i dati anagrafici dei soci;
  2. la denominazione e la sede della società;
  3. l’indicazione specifica dell’oggetto sociale con riferimento ai requisiti e gli interessi dei soci, quindi con l’indicazione del settore nel quale si intende esercitare l’attività economica (la specificazione dell’oggetto sociale è uno dei fattori determinanti per l’appartenenza del socio alla società);
  4. la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio, se il capitale è ripartito in azioni, il loro valore nominale e i versamenti iniziali eseguiti;
  5. il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura;
  6. i requisiti e le condizioni per l’ammissione dei soci e il modo e il tempo in cui devono essere eseguiti i conferimenti;
  7. le condizioni per l’eventuale recesso o per la esclusione dei soci;
  8. le regole per la ripartizione degli utili e i criteri per la ripartizione dei ristorni;
  9. le forme di convocazione dell’assemblea, in quanto si deroga alle disposizioni di legge;
  10. il sistema di amministrazione adottato, il numero degli amministratori e loro poteri, indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della società;
  11. il numero dei componenti del collegio sindacale;
  12. la nomina dei primi amministratori e sindaci;
  13. l’importo globale, almeno approssimativo, delle spese per la costituzione poste a carico della società. 

I regolamenti interni 

I rapporti tra la società e i soci possono essere disciplinati da regolamenti che determinano i criteri e le regole inerenti allo svolgimento dell’attività mutualistica tra la società e i soci. I regolamenti, se non parte integrante dell’Atto Costitutivo, devono essere approvati con la maggioranza dell’assemblea straordinaria.

Nelle cooperative di lavoro è richiesto dalla Legge n. 142/2001 l’adozione di un regolamento che definisca le modalità del lavoro in cooperativa. 

Tale regolamento approvato dall’assemblea va depositato alla Direzione Provinciale del Lavoro.